Seminario “La liberazione nel Palmo della Tua Mano”

Seminario di approfondimento sul testo “La liberazione nel Palmo della Tua Mano” di Pabongka Rinpoche

Una breve dissertazione sul sentiero dell’Illuminazione.

Il Lam rim (letteralmente: Stadi del Sentiero) costituisce una delle tradizioni dottrinali più interessanti e complete del Buddhismo del Tibet. Formulato per un vasto scopo e ricco di profondo significato, integra tutti gli insegnamenti di Buddha Sakyamuni in un sentiero graduale per 1’illuminazione di facile comprensione, idealmente adatto a persone impegnate in qualsiasi livello di pratica del Buddhismo.

Le lezioni si svolgeranno sempre il martedì dopo il corso di lingua Tibetana (dalle ore 20,00 alle ore 21,30) ed il contributo sarà ad offerta libera.

A breve saranno disponibili copie del prezioso testo con speciali sconti.

Corso di lingua tibetana

Questo corso necessita l’iscrizione in segreteria inviando una email a kunpen@gangchen.it

Le lezioni saranno svolte in modo continuativo e il contributo richiesto a lezione è di

€ 10,00 ciascuna e si terranno il martedì dalle ore 18,00 alle ore 19,30.

La prima lezione del 9 ottobre sarà ad offerta libera

 

Questa iniziativa è a cura Sonam Ghepel (discepolo di Lama Gangchen Rinpohce e Lama Michel Rinpoche).

Sonam Ghepel ha studiato filosofia buddhista e lingua tibetana presso il Monastero di Rabten Choeling in Svizzera ed ha lavorato in Brasile presso il Centro di Sao Paolo di Lama Gangchen.

Promuove e prende cura di vari gruppi di studio e meditazione in Buenos Aires ed in Patagonia (Argentina).

Dal 2015 risiede in Albagnano ed è entrato a far parte del Consiglio di Amministrazione del Kunpen Lama Gangchen.

Guru Puja

La Guru Puja (in sanscrito; Lama Ciopa in tibetano) è qualcosa di veramente straordinario per i praticanti del buddismo.

E’ un compendium di insegnamenti delle tradizioni Theravada, Mahayana e Vajrayana che mostra come integrare le pratiche di lam rim, lojong e mahamudra e che aiuta a meditare sui tre principali Yidam della scuola Gelugpa: Yamantaka, Guyasamaja ed Heruka. Praticando la Guru Puja si soddisfano tutti gli impegni che si sono assunti durante le iniziazioni tantriche.

Albagnano: Proiezione del film: “La Terra Buona” di Emanuele Caruso

Un viaggio, quello del nuovo film di Emanuele Caruso, cominciato a febbraio nelle scuole piemontesi:i primi spettatori del film sono stati 8mila studenti, e contemporaneamente LA TERRA BUONA ha fatto notizia sui social network, dove un vivace passaparola ha diffuso le impressioni di chi ha partecipato alle anteprime di Verbania, Cuneo e Alba, tutte e tre sold out.

Solo nel primo week end, il film ha fatto il tutto esaurito in tutte le sale piemontesi in cui era in programmazione, confermandosi come il film con la miglior media schermo d’Italia (ovvero il rapporto tra numero di sale in cui il film è programmato e spettatori presenti in sala).

IL CONTESTO DEL FILM

LA TERRA BUONA racconta tre vicende che si snodano intorno alla figura del monaco benedettino padre Sergio, scomparso nel 2014 all’età di 83 anni. In oltre 40 anni, il religioso aveva costruito una grande biblioteca, raccogliendo oltre 80.000 volumi, rari e pregiati, nell’antica Canonica di Marmora, a 1.580 metri in Val Maira (Cn). Luogo che, nella finzione cinematografica, è trasposto in Val Grande. Oggi la biblioteca di padre Sergio, valutata circa 2 milioni di euro, è un patrimonio che rischia di andare perduto. Una storia vera dunque, che si intreccia con quella di Mastro, oncologo in fuga dall’Italia per le sue idee poco convenzionali, e quella di Gea (interpretata da Viola Sartoretto), ragazza malata che si aggrappa a un’ultima speranza di guarigione, sostenuta dal suo amico di sempre Martino (Lorenzo Pedrotti).

Tra i principali temi del film, il profondo rispetto e la cura verso il territorio, la natura e l’ambiente. Al confine con la Svizzera, la Val Grande è la zona wilderness più grande d’Europa: uno scrigno di biodiversità e di luoghi incontaminati, un cuore verde che va riscoperto e preservato. Nel corso del film, il rispetto per l’ambiente si riversa nella cura e nell’attenzione che i protagonisti nutrono per se stessi, per gli altri e per la dimensione spirituale della vita.

Il tema della sana alimentazione è un altro argomento chiave che percorre il film. Oggi gran parte degli alimenti venduti dalla grande distribuzione è raffinata industrialmente e il cibo che viene consumato non rispetta la stagionalità. Nel film si valorizzano invece le qualità dei cibi autentici egenuini, prodotti in particolare nell’orto di padre Sergio, rispettando i ritmi della natura.

Come già nella prima opera del regista, ritornano temi forti, quali lo stretto rapporto tra le illusioni e lesperanze, il sottile confine tra la vita e la morte, la tensione verso la spiritualità e la religione.

Nel corso della storia si evidenziano le difficoltà in cui si muovono i due giovani protagonisti: Martino non riesce a concedersi emozioni, aprendosi a un possibile e nuovo stile di vita; Gea non ha risolto l’improvviso e grave lutto che l’ha colpita e fatica a crescere, ha ancora bisogno di protezione e, contemporaneamente, di esprimere la sua creatività, per troppo tempo repressa.

I sei personaggi principali – Martino e Gea, padre Sergio (Giulio Brogi) e Gian Maria (Orfeo Orlando), Mastro (Fabrizio Ferracane) e Rubio (Cristian Di Sante) – si muovono sempre in coppia, tanto che l’uno sembra non poter agire senza l’altro. I caratteri sono fortemente connotati e sfaccettati, pervasi da una grande forza d’animo e da un profondo senso etico: una tensione che consente allo spettatore di stabilire, con ognuno di loro, un immediato legame empatico.

Durante la narrazione si respirano costantemente cultura e arte: in quel piccolo mondo aleggia una grande sete di conoscenza che ha bisogno di essere appagata. Padre Sergio è convinto che il mondo si stia autodistruggendo, a causa delle scelte efferate dell’uomo, e il suo intento, attraverso la realizzazione della biblioteca, è quello di “salvare” ciò che di buono l’uomo ha costruito, custodendo così il sapere, le scoperte e le innovazioni tecnologiche che segnano la storia dell’umanità.

Prima dell’uscita in sala, avvenuta il 1° marzo in alcune province piemontesi, in Sicilia e nelle Marche, nel mese di febbraio, in collaborazione con la Regione Piemonte, la Film Commission Torino Piemonte e il Parco Nazionale della Val Grande, il film è stato proposto in 70 Istituti scolastici del Piemonte, coinvolgendo nella visione circa 8.000 studenti.

LA SINOSSI
In un idilliaco luogo di montagna vive padre Sergio, monaco benedettino, che da 40 anni abita in una vecchia baita che lui stesso ha ricostruito. Con lui vive Gianmaria, un piccolo uomo gentile e ingenuo, che assiste il padre nella vita quotidiana.
Un giorno, dopo aver fatto provviste in paese, a 4 ore di cammino fra i boschi, Gianmaria torna con due sconosciuti: un ragazzo e una ragazza preoccupati e stremati dalla fatica. Si scopre ben presto che non sono lì per incontrare il vecchio monaco, ma stanno cercando un uomo che, in gran segreto, è ospite di padre Sergio. A questo misterioso personaggio i due nuovi arrivati chiedono aiuto: è una questione di vita o di morte.
Il loro arrivo stravolgerà e metterà a rischio per sempre la pace e la serenità di questo angolo di Paradiso.

BIO – FILMOGRAFIA del REGISTA E PRODUTTORE

Emanuele Caruso nasce ad Alba (CN) il 15 agosto 1985. Studia regia e produzione video all’Accademia Nazionale del Cinema di Bologna, dove consegue il diploma nel 2005. Lavora per 4 anni nell’Alba International Film Festival e nel 2012 fonda OBIETTIVO CINEMA, società̀ di produzione e distribuzione cinematografica.

Nel 2014 esce E FU SERA E FU MATTINA, primo film prodotto e diretto da lui. Girato in 9 settimane fra Langhe e Roero in Piemonte con una troupe di 30 elementi e un budget di soli 70.000 Euro, il film diventa un piccolo caso nazionale staccando al botteghino, in completa auto-distribuzione 43.000 biglietti per quasi 300.000 Euro di incasso. Vince il PREMIO F.I.C.E. (Federazione Italiana Cinema D’Essai) come FILM INDIPENDENTE DELL’ANNO e viene venduto in 4 stati esteri.

  • Una scelta di Vita (cortometraggio), 23 minuti, colore, MiniDv, Italia 2007
  • Elogio alla solitudine (cortometraggio), 28 minuti, colore, MiniDv, Italia 2010
  • Meno 100 KG (documentario), 85 minuti, colore, HD, Italia 2012
  • E fu sera e fu mattina (lungometraggio), 109 minuti, colore, HD, Italia 2014
  • La Terra buona (lungometraggio), 110 minuti, colore, 4K, Italia 2018

14 maggio 2018 – Offerta dello Tsog e speciali benedizioni di Lama Niytrul Tulku Rinpoche e del Shanga monastico

Il venerabile Lama Nyitrul Rinpoche è uno dei più importanti lama viventi ed è detentore di molti lignaggi preziosi e rari di Sutra e di Tantra, in particolare è detentore della trasmissione diretta del Vajravali. Risiede presso il monastero di Longchu a Yushu, Tibet, Cina ed è stato invitato in Italia da Lama Gangchen Rinpoche per il conferimento delle 45 iniziazioni del ciclo Vajravali.

In questa particolare occasione il Ven. Lama Niytrul Tulku Rinpoche insieme a Lama Gangchen Rinpoche, Lama Michel Rinpoche e una grande assemblea di maestri, lama, gheshe e monaci provenienti da Cina, Nepal, Mongolia, India, USA, UE, Svizzera, Brasile, Tailandia, Sri Lanka, Bangladesh e Taiwan, tutti riuniti presso il Kunpen di Milano per la celebrazione della Guru Puja e speciali benedizioni a tutti coloro che vorranno rendere omaggio.

Entrata ad offerta libera.

Dato il numero elevato del Shanga Monastico l’accesso al Gonpa sarà guidato da persone autorizzate.

12 maggio 2018 – Karma Yoga

L’esperienza di volontariato al Kunpen di Milano è un modo significativo di praticare il Dharma.

Offrendo il vostro tempo come praticanti Karma Yoga, è possibile sostenere direttamente le attività del centro, oltre che seguire il programma di insegnamenti, le pratiche di meditazione.

Chi fosse interessato a passare un po’ di tempo al centro, fatecelo sapere inviando una email a: kunpen@gangchen.it

22 settembre 2018 – Qi Gong e Iron Shirt (camicia di ferro)

Le pratiche del Qi Gong e della Camicia di ferro (Iron Shirt) sono l’aspetto marziale del sistema Universal HealingTao. Sviluppano potenza e struttura interne nel corpo attraverso semplici esercizi e tecniche che costruiscono e immagazzinano Chi. Il corpo diventa aperto e rilassato. Le articolazioni si rafforzano, i muscoli, i tendini e i legamenti diventano morbidi e forti, e le ossa e il midollo osseo diventano forti e sani. La Camicia di ferro Chi Kung ci aiuta a radicarci sulla terra, mantenendo il nostro corpo centrato ed equilibrato. A lungo termine, l’Iron Shirt offre un modo per perfezionare il nostro io interiore, permettendoci di raggiungere livelli spirituali più elevati. Usando determinate posture e tecniche di respirazione, si impara far circolare l’energia dalla terra, dalla natura e dall’universo negli organi vitali e nei tessuti connettivi, nella colonna vertebrale e nelle ossa.. Poiché la struttura interna viene rafforzata attraverso strati di energia, i problemi di cattiva postura e circolazione dell’energia vengono corretti. Si scoprirà così l’importanza di essere fisicamente e psicologicamente radicati nella Terra, un fattore importante nelle fasi della pratica taoista e di qualsiasi pratica interiore.

Queste tecniche saranno argomento di approfondimento durante le lezioni settimanali del Corso di benessere Healing Tao Yoga previste nel periodo 2018/2019

Il corso è tenuto da MARINA RUDONI Istruttrice Certificata Universal Healing Tao

Costo del corso/seminario euro 30

Partecipazione a 2 dei 3 seminari previsti euro 50

Partecipazione ai 3 seminari previsti euro 70

Per prenotazioni e informazioni:

marina.rudoni@gmail.com, marina@universal-healing-tao.it 

Materiale occorrente: abbigliamento comodo (es.: tuta da ginnastica), calzettoni o calze antiscivolo, plaid……e un bel sorriso!

 

16 settembre 2018 – L’orbita Microcosmica e Chi Self-Massage (automassaggio e detox)

l’Orbita Microcosmica è una delle pietre angolari della pratica dell’Universal Healing Tao. Un’Orbita Microcosmica aperta consente di far circolare il Chi (forza vitale) attraverso il corpo e di espandersi verso l’esterno per connettersi con le forze della Natura, le sei direzioni dell’energia universale e con il potere della Terra. Con il Sorriso Interiore, attraverso tecniche uniche di rilassamento e concentrazione, questa pratica risveglia, fa circolare, dirige e preserva la forza vitale generativa, o Chi, attraverso i primi due principali canali di agopuntura (o meridiani) del corpo.  

Chi Self-Massage è un metodo di lavoro che usa la propria energia interna o Chi per rafforzare e ringiovanire gli organi di senso (occhi, orecchie, naso, lingua), i denti, la pelle e gli organi interni. Usando il potere interno (Chi) e la delicata stimolazione esterna, questa semplice ma altamente efficace tecnica di disintossicazione, consente di sciogliere alcuni dei blocchi energetici e dei punti di stress responsabili della malattia e del processo di invecchiamento.

Queste tecniche saranno argomento di approfondimento durante le lezioni settimanali del Corso di benessere Healing Tao Yoga previste nel periodo 2018/2019

Il corso è tenuto da MARINA RUDONI Istruttrice Certificata Universal Healing Tao

Costo del corso/seminario euro 30

Partecipazione a 2 dei 3 seminari previsti euro 50

Partecipazione ai 3 seminari previsti euro 70

Per prenotazioni e informazioni:

marina.rudoni@gmail.com, marina@universal-healing-tao.it 

Materiale occorrente: abbigliamento comodo (es.: tuta da ginnastica), calzettoni o calze antiscivolo, plaid……e un bel sorriso!