Autoguarigione Tantrica NgalSo
Autoguarigione Tantrica NgalSo con Lama Michel Rinpoche
Questa pratica trae le sue origini dagli insegnamenti di Gautama Siddharta, il Buddha storico. È un metodo antico che Lama Gangchen ha ricevuto dai suoi maestri che egli ci ha trasmesso adattandoli ai tempi moderni. La parola NgalSo è formata da due sillabe: Ngal, cioè l’aspetto negativo del mondo esterno e del mondo interno (malattie, stanchezza, inquinamento…) che deve essere purificato; So è l’aspetto positivo, cioè tutte le energie e le qualità positive da incrementare. Con la costante pratica dell’Autoguarigione la nostra mente si tranquillizza e in questo modo possiamo riuscire a tenere a bada i nostri veleni mentali, come la rabbia, la gelosia, l’avversione, la paura ecc.
La prima parte dell’incontro di meditazione tenuto da Lama Michel tutti i mercoledì sera è dedicata a insegnamenti basati sulla filosofia buddista. Non si tratta di insegnamenti teorici di filosofia, ma di insegnamenti calati nella nostra realtà quotidiana, che offrono una chiave di lettura differente della nostra vita e sono in grado di far sorgere nel nostro cuore nuova pace, amore e speranza. Questa prima parte termina con una meditazione guidata che ci aiuta a sviluppare maggiore calma interiore, amore e equanimità.
La seconda parte della serata è invece dedicata all’autoguarigione NgalSo, una tecnica di meditazione ideata da Lama Gangchen Rinpoche per rilassare e curare il corpo, la parola e la mente. Questa tecnica si avvale della combinazione di mantra, gesti simbolici (mudra), visualizzazioni e respirazioni per agire sui chakra e i canali di energia che costituiscono il corpo e la mente sottile. L’Autoguarigione Tantrica ci insegna a riconoscere la relazione tra i disturbi emozionali e quelli fisici e potenzia la nostra energia aurica.

Volevo solo dire un “grazie” a Lama Michel per quella serata. Quella sera sono “fuggito” dal mio studio perchè ero stanco di occupare la mente su di un progetto e cercavo un modo diverso per occupare la mente. Sono arrivato lì quasi per caso (non sapevo ci fosse quella cerimonia) ; mi ha guidato l’istinto o l’inconscio. Ho sentito e provato una energia intensa di serenità e amore e forza positiva che veniva da lui, dalla comunione delle persone presenti e che si risvegliava dentro me stesso. Grazie ancora. Sergio